Info-Mobility
Indice :  Introduzione
Le evoluzioni dei comportamenti hanno nuove esigenze di analisi
1995 - 2005 Una costante progressione della telefonia mobile
Dal Metodo dei flussi a Info-Mobility
Il Metodo Info-Mobility
Info-Mobility risultati prodotti
Altri settori di attività
Genesi del dispositivo Info-Mobility
Genesi del dispositivo Info-Mobility

La scoperta di un nuovo indicatore

La ricerca di un nuovo indicatore è stata varata all’inizio del 2003 dagli autori di questo articolo.
La ricerca è stata orientata dalle esigenze del mondo del turismo espresse da François Marchand, e combinate con i lavori realizzati da Alain Giaccone sui potenziali delle reti informative.
Sono state esplorate, subito dopo il varo di questa vigilanza tecnologica, più piste come l’utilizzo di sensori senza filo di qualsiasi tipo, abbinati a reti WiFi e ADSL. Queste soluzioni sono risultate troppo complesse.
Alla conclusione di una seduta di brainstorming svoltasi nell’estate 2003, la ricerca si è orientata verso un indicatore di presenza senza filo che offrisse una mobilità ideale e che poggiasse su una tecnologia avanzata.
Questo indicatore è ormai presente in quantità sufficiente per fornire dati elaborabili con un alto grado di precisione, elaborazione che poggia su metodi statistici ben rodati. Questo indicatore è il filo invisibile di noi tutti: il nostro telefono cellulare, sia esso GSM o multimedia, 2G o 3G (UMTS).

Dopo aver scoperto questa evidenza, una ricerca approfondita ha consentito di constatare l’inesistenza di pubblicazioni in materia e l’autunno 2003 è stato dedicato alle iniziative preparatorie del deposito di un brevetto di invenzione.
Le tecnologie occorrenti al funzionamento delle reti mobili sono state analizzate in dettaglio e hanno consentito di confermare l’intuizione degli inventori: una rete mobile deve sapere dove si trova un abbonato in qualsiasi momento per stabilire istantaneamente una comunicazione, in entrata o in uscita.
La rete sa pertanto temporaneamente quali sono i cellulari collegati a una determinata area geografica.
Sono questi i dati “dove, quando, in che momento” da immagazzinare zona per zona, per essere successivamente elaborati e analizzati.

“L’intelligenza” della rete è stata oggetto di tutte le attenzioni, le informazioni tecniche di base conferite dai fabbricanti di materiale Nortel e Alcatel, e altri incontestabili leader del settore hanno confermato la fattibilità tecnica del dispositivo immaginato dai suoi creatori. I primi depositi relativi a una domanda internazionale di brevetto sono stati poi logicamente effettuati nel corso del primo trimestre 2004.



 

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