Info-Mobility
Indice :  Introduzione
Le evoluzioni dei comportamenti hanno nuove esigenze di analisi
1995 - 2005 Una costante progressione della telefonia mobile
Dal Metodo dei flussi a Info-Mobility
Il Metodo Info-Mobility
Info-Mobility risultati prodotti
Altri settori di attività
Genesi del dispositivo Info-Mobility
Dal Metodo dei flussi a Info-Mobility

All’inizio degli anni ?80, la Direzione Dipartimentale delle Infrastrutture del Dipartimento Var aveva messo a punto il “Metodo dei Flussi” (vedi articolo in LES CAHIERS ESPACES N. 60 - Aprile 99 - Michel Carreno - François Marchand). Questo metodo si basa su un rilevamento quotidiano dei movimenti di persone (viaggiatori) e di veicoli che penetrano in una qualsiasi area la cui definizione è giudicata pertinente o ne escono. Il metodo consente di seguire la variazione di popolazione presente nel luogo e conseguentemente la sua popolazione turistica. I risultati sotto forma di numero di pernottamenti turistici forniscono una valutazione affidabile della frequentazione di una data area, provincia o regione ma anche territorio turistico e comprensorio sciistico... Quusta metodologia dei flussi è stata progressivamente adottata dalla maggioranza delle grandi regioni turistiche francesi (Aquitania, Bretagna, Midi - Pyrénées, Languedoc - Roussillon, Provenza - Alpi - Costa Azzurra, Rodano - Alpi), a fini di stime sia regionali che provinciali e locali. Per ciascuno di questo territori i pernottamenti vengono stimati in maniera regolare e seguita. Se questo metodo resta uno dei migliori strumenti per osservare i siti caratterizzati da forti variazioni stagionali di popolazioni turistiche, esso è incapace di fornire dei risultati in tempo reale e non è applicabile in tutti i tipi di territorio.

Il metodo Info-Mobility, invece, è in grado di rispondere alle nuove esigenze dei protagonisti locali per la sua rapidità nell’ottenimento di risultati, il suo potenziale di adattamento a qualsiasi settore geografico e per il fatto che tiene conto della mobilità e dei comportamenti attuali.
Il suo sviluppo fornirà all’analisi territoriale dei prossimi anni uno strumento di grande importanza.



 

© Bureau d’Etudes F. Marchand 2006-2015