Info-Mobility
Indice :  Introduzione
Le evoluzioni dei comportamenti hanno nuove esigenze di analisi
1995 - 2005 Una costante progressione della telefonia mobile
Dal Metodo dei flussi a Info-Mobility
Il Metodo Info-Mobility
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Genesi del dispositivo Info-Mobility
Le evoluzioni dei comportamenti hanno nuove esigenze di analisi

Dal “turista” al “consumatore del sito”

In pochi anni i nostri comportamenti relativi al soggiorno si sono profondamente modificati e nuovi comportamenti sono apparsi. Le nozioni abituali che oppongono residenti permanenti e visitatori sono ormai in alcuni casi difficili e delicate da utilizzare e generano negli attuali metodi di valutazione crescenti incertezze. Ci è sembrato pertanto in un primo tempo che occorresse definire le categorie di persone presenti su un sito non più in funzione di una classificazione amministrativa come è stato sempre fatto ma in funzione di un comportamento effettivo.

Pensiamo per esempio alle persone con doppia residenza. Grazie in particolare al dinamismo economico dei senior, il fenomeno della doppia residenza si è sviluppato in modo particolare in questi ultimi anni. Questi turisti di lunga durata (più mesi all’anno) che si confondono per un determinato periodo di tempo con la popolazione locale, devono essere ancora definiti turisti quando la tipologia dei loro consumi è identica a quella di un residente permanente?

Lo stesso si dirà degli studenti o delle persone che trascorrono più giorni alla settimana in un certo luogo per le esigenze del loro lavoro e altri giorni nella loro residenza familiare. Dove devono essere contabilizzati come residenti permanenti e dove come turisti?

Si giunge cosi a una nuova nozione di «abituale» di un sito, nozione che potrebbe effettivamente opporsi a quella di visitatore che è per definizione occasionale. Una data persona può naturalmente essere un abituale di più siti. L’evoluzione della mobilità ha fatto sì che per un crescente numero di persone la nozione di residente è solo amministrativa in quanto, in realtà, queste persone sono “abituali” di più siti.

D’altra parte, nella ricerca di una nuova metodologia, abbiamo tenuto a prendere in considerazione anche la globalità dell’attività di un determinato luogo. Pertanto è in tal modo che l’analisi della presenza o dell’assenza della popolazione abituale di un luogo diventa una nozione altrettanto importante di quella relativa ai visitatori. Non va dimenticato che gli abituali presenti consumano anche loro attività, svaghi, ecc.

Tutte queste categorie di persone presenti in un sito in un momento “t”, siano esse in transito, abituali presenti o visitatori, si trasformano in utenti, in «consumatori del sito».

Rispondere a nuove esigenze di analisi

Gli enti locali responsabili del turismo così come i professionisti di questo settore avvertono oggi la necessità di disporre di uno strumento che consenta loro di ottenere informazioni sulla frequentazione di un sito in tempo reale. Si tratta per loro di essere più reattivi nei confronti del mercato.

Ora, le statistiche affidabili attualmente prodotte, non possono essere rese immediatamente disponibili. I dati grezzi richiedono per la raccolta, l’elaborazione e la convalida, tempi relativamente lunghi. Se queste informazioni sono utili per la gestione a lungo termine dei siti e l’attuazione di politiche di marketing, la loro produzione differita non risponde alle esigenze di gestione a breve termine. Solo risultati disponibili in tempo reale o leggermente differito possono fornire ai responsabili della gestione dei siti una carta fondamentale per ottimizzare l’organizzazione, la gestione e la promozione del loro prodotto.

Inoltre, queste statistiche riguardano i grandi movimenti di viaggiatori e i soggiorni di almeno un pernottamento mentre possono difficilmente prendere in considerazione il visitatore di un giorno salvo in siti molto particolari. Ora, questo visitatore di un giorno costituisce già oggi un dato importante della realtà turistica di cui occorre impossessarsi. Occorreva anche progettare uno strumento informativo capace di adattarsi a ogni tipo di territorio, dal sito di montagna al territorio urbano, dalla spiaggia alla regione, o a qualsiasi altra collettività territoriale possibile.

Ultimo fattore da prendere in considerazione per immaginare una nuova metodologia è la necessità di poter aggregare i risultati di ciascun sito per ottenere informazioni su scale territoriali sempre più ampie.

Tutte queste riflessioni ci hanno spinti a ricercare un indicatore atto a prendere in considerazione contemporaneamente queste nuove nozioni, a essere rappresentativo di una variazione della popolazione presente su un territorio, a essere già digitalizzato, ad adattarsi a qualsiasi settore geografico e capace di fornire risultati in tempo reale.

L’utilizzo dei dati gestiti dagli operatori della telefonia mobile, naturalmente rappresentativi della nozione della popolazione presente, non ha tardato a imporsi. L’analisi di database della telefonia mobile fornisce un nuovo indicatore indipendente, reattivo e affidabile.











 

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